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	<title>Designer Break mobile version &#187; news</title>
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		<title>Opera Unite</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 00:09:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla Norvegia arriva un altro progetto che condivide gli ideali di Chrome OS anche se probabilmente ne &#232; un'alternativa o quanto meno un suo accessorio.<br />
Opera Unite trasforma il nostro computer in un server.
Si pu&#242; continuare ad usarlo come un normale computer, ma in 
pi&#249; potremo condividere con i nostri amici o con chiunque siamo connessi i dati che abbiamo nei nostri drives.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://designerbreak.s3.amazonaws.com/2009_06_16-Opera-Unite-and-Mail-001.png" class="s3-img" border="0" alt="2009_06_16-Opera-Unite-and-Mail-001.png" /> </p>
<p class="intro">
Dalla Norvegia arriva un altro progetto che condivide gli ideali di Chrome OS anche se probabilmente ne &egrave; un&#8217;alternativa o quanto meno un suo accessorio.<br />
Opera Unite trasforma il nostro computer in un server.<br />
Si pu&ograve; continuare ad usarlo come un normale computer, ma in<br />
pi&ugrave; potremo condividere con i nostri amici o con chiunque siamo connessi i dati che abbiamo nei nostri drives.<br />
Questo articolo &egrave; legato a <a href="http://designerbreak.com/2009/news/chrome-os-rivoluzionario/" title="Chrome OS">Chrome OS: Revolutionary?</a>
</p>
<h2>Opera Unite</h2>
<p class="text">
I quartieri generali di Opera dicono che va anche inteso come un modo per riguadagnare potere sui nostri dati e sulla nostra libert&agrave; di decisione per certi versi.<br />
Oggi dobbiamo affidarci a servers di provider esterni che ospitano le nostre cose o a servizi esterni che ospitano le nostre informazioni, dovendo accettare i loro &#8220;terms of service&#8221; (es. facebook, myspace, etc.)</p>
<p class="cite">
Our computers are only dumb terminals connected to other computers (meaning servers) owned by other people — such as large corporations —<br />
who we depend upon to host our words, thoughts, and images. We depend on them to do it well and with our best interests at heart.<br />
We place our trust in these third parties, and we hope for the best, but as long as our own computers are not first class citizens on the Web, we are merely tenants, and hosting companies are the landlords of the Internet.<br />
Social networking is important, but who owns it — the online real estate and all the content we share on it?<br />
How much control over our words, photos, and identities are we giving up by using someone else’s site for our personal information?<br />
How dependent have we become?<br />
I imagine that many of us would lose most of our personal contacts if our favorite Web mail services shut down without warning.<br />
(&hellip;)
</p>
<p class="text">
Opera Unite rende possibili connessioni dirette tra i computer<br />
senza operatori esterni. Invece di usare un servizio basato online (penso sempre a facebook o twitter) potremmo usare un programma installato sul nostro computer e su quello dell&#8217;amico a cui siamo connessi.</p>
<p>Vediamo un esempio pratico per comprendere meglio come<br />
funziona.<br />
C&rsquo;&egrave; un&#8217;applicazione disponibile gi&agrave; ora che si chiama Simplify. La installi, crei un account, scegli le cartelle sul tuo computer da condividere e apri il tuo player multimediale preferito.<br />
Se hai degli amici che usano Simplify e sono connessi puoi ascoltare<br />
qualsiasi canzone loro abbiano sul computer. Ovviamente vale lo stesso vice versa (&egrave; veramente figo, l&#8217;ho provato.)<br />
Quindi &egrave; come avere a disposizione tutti quei giga che fisicamente sono invece sul computer del tuo amico.</p>
<p>Opera promette di fare qualcosa di simile (hanno anche gi&#038;agrave un<br />
mediaplayer che fa quasi la stessa cosa ma peggio di Simplify) con il vantaggio di estendere il principio ad un numero infinito di possibilit&agrave; visto che si potranno creare molte applicazioni e<br />
funzioner&agrave; su qualsiasi sitema operativo, l&#8217;API key sar&agrave; accessibile a tutti.</p>
<p>Devo ammettere che la mia eccitazione &egrave; smorzata dal fatto che mi ricorda molto dei noti protocolli peer to peer. Ovviamente &#038;egrave grandioso che stiano sviluppando il concetto per ogni tipo di applicazione però l&#8217;idea non &egrave; poi così nuova.<br />
Comunque si comincia a capire che il futuro sar&agrave; passare completamente online, ma Unite sta prendendo una posizione e una direzione diversa dai trend attuali.</p>
<p>Chrome OS cerca di proiettare il nostro lavoro completamente online rendendolo sempre accessibile e permettendo di mantenere i computer veloci e puliti.<br />
Seguendo questa filosofia la logica associazione che viene in mente &egrave; cloud computing, con i nostri dati ospitati da qualche parte online e quindi anch&#8217;essi sempre disponibili.<br />
Opera Unite invece vuole che tu riprenda in mano il potere sui tuoi dati e la tua identità online rendendo l&#8217;individuo l&#8217;unico giocatore.</p>
<p>Due approcci diversi ad un futuro sempre pi&ugrave; vicino. Cosa preferireste?<br />
Secondo voi quali sono i pro e i contro?</p>
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		<title>Chrome OS: Rivoluzionario?</title>
		<link>http://mob.designerbreak.com/2009/news/chrome-os-rivoluzionario/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 23:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[L'evoluzione &#232; un processo continuo per definizione
e ogni tanto notiamo dei segni che i tempi stanno cambiando,
che un nuovo stadio si sta avvicinando.<br />
Chrome OS e Oper Unite mi sembrano due progetti interessanti
che si muovono nella giusta direzione per evolvere internet 
come lo conosciamo ed il nostro approccio ad esso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://designerbreak.s3.amazonaws.com/chrome_os_logo2-thumb-550x308-20421.jpg" class="s3-img" border="0" alt="chrome_os_logo2-thumb-550x308-20421.jpg" /> </p>
<p class="intro">
L&#8217;evoluzione &egrave; un processo continuo per definizione<br />
e ogni tanto notiamo dei segni che i tempi stanno cambiando, che un nuovo stadio si sta avvicinando.<br />
Chrome OS e Oper Unite mi sembrano due progetti interessanti che si muovono nella giusta direzione per evolvere internet come lo conosciamo ed il nostro approccio ad esso.<br />
Quest&#8217;articolo &egrave; legato a <a href="http://designerbreak.com/2009/news/opera-unite-il-tuo-computer-sar-un-server/" title="">Opera Unite: Your computer will be a server</a>.
</p>
<p class="text">
Ok questa non &egrave; esattamente una notizia dell&#8217;ultima ora e molti di voi ne saranno gi&agrave; a conoscenza, ma non potevo permettermi di non parlarne anche se con qualche settimana di ritardo.<br />
Lasciate che vi presenti Chrome OS, da non confondersi col browser,<br />
parliamo di un vero e proprio sistema operativo.</p>
<h2>Google Chrome OS</h2>
<p>Da parte di Google &egrave; una mossa coraggiosa intromettersi in un mercato dove Microsoft e Apple regnano da anni e dove Linux ha conquistato tutti gli informatici e appassionati pi&ugrave; esperti.<br />
Ovviamente hanno preso questo aspetto in considerazione ed offrono una valida alternativa alla realt&agrave; che conosciamo oggi. Offrono un modo di pensare nuovo piuttosto che un diverso gruppo<br />
di programmi. Chrome OS &egrave; un sistema che dovrebbe funzionare completamente online. Infatti &egrave; pensato per chi &egrave; sempre connesso e almeno all&#8217;inizio sar&agrave; disponibile solo per i portatili.</p>
<p class="cite">Google Chrome OS is being created for people who spend most of their time on the web, and is being designed to power computers ranging from small netbooks to full-size desktop systems.(&hellip;)</p>
<p>Alla Google dicono che sar&agrave; estremamente veloce. Questo &egrave; per loro un fattore chiave visto che &egrave; una cosa sempre desiderata dagli utenti. A volte &egrave; soltanto  questione<br />
di avere i componenti adatti per poter mantenere il computer veloce e stabile, ma col nuovo sistema Chrome prova ad assicurare qualcosa che tanti utenti di windows sognano: sar&agrave; veloce e rimarr&agrave; veloce.</p>
<p class="cite">
We hear a lot from our users and their message is clear — computers need to get better.  People want to get to their email instantly, without wasting time waiting for their computers to boot and browsers to start up. They want their computers to always run as fast as when they first bought them(&hellip;)</p>
<p class="text">
Sì, sarebbe una gran cosa.</p>
<p>Dovrebbe essere possibile perch&egrave; questo sistema presuppone di utulizzare per la maggior parte solo applicazioni online. Se lo uniamo al fatto che sar&#038;agrve, costruito sull&#8217;architettura di linux abbiam un&#8217;ottima possibilit&agrave; che generi infinite soluzioni. Questo progetto sar&agrave; aperto alla comunit&agrave; open-source e mi aspetto che diventi uno dei maggiori interessi dei developers di tutto il mondo. Saranno in grado di migliorarlo e creare nuove applicazioni.<br />
Sappiamo per esperienza che &egrave; una strategia vincente perch&egrave; abbiamo visto come &egrave; cresciuto Linux e come sta esplodendo ora il mondo delle applciazioni per l&#8217;Iphone.<br />
Oltretutto bisogna sempre aver fiducia nella rete, quando dai agli utenti il potere se il materiale &egrave; valido non sai mai cosa aspettarti, di solito vanno oltre ogni aspettativa trovando nuove prospettive impensate.</p>
<p>La mia opinione personale (e lasciate che sottolinei personale) &egrave; che questo modo di ripensare i sistemi operativi adattandoli ai tempi sia la strada da seguire. Lo spero.<br />
Nel frattempo Microsoft contnua ad aggiungere cose luccicanti a Windows cambiando il numeretto, ma senza cambiare veramente le cose. Per me &egrave; strano vedere un mondo che si orienta sempre pi&ugrave; alla mobilit&agrave; coi portatili sempre pi&ugrave; presenti, i cellulari che diventano computer, connessioni wireless che si diffondono e Microsoft crea un sistema operativo che richiede 4 giga di ram solo per accendersi.<br />
L&#8217;approccio di Chrome mi sembra il pi&ugrave; logico.<br />
Voi cosa ne pensate di questo nuovo sistema? Rivoluzionario oppure no?</p>
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